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giovani tromboni
è un ossimoro apparente che ho trovato in un vecchio scritto di Italo Calvino,
rimanendone conquistato. Io un po' mi ci riconosco (mi dà il destro
per sentenziare), ciascuno poi ci si specchi
quanto crede.
Grazie a Google, ho poi scoperto che la definizione appariva già in una lettera
di Mario Luzi a Giorgio Caproni. Correva l'anno 1959.
P.S. leggo ora, con colpevole ritardo, che nel 1994 Tommaso Labranca invitava a trasformarsi in Giovani Salmoni (Andy Warhol Era Un Coatto - Castelvecchi),
andando contro la corrente del consenso collettivo. Non c'è un collegamento diretto coi giovani tromboni, ma una bella assonanza certo sì.
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lunedì 25 settembre 2006
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Questa la so! Questa la so! In pizzeria. Si siedono al tavolo accanto una signora molto anziana, una anzianotta, e una coppia di giovani. Dopo aver parlato dell'importanza di prendere la vita sorridendo, la decana dice:
"Ieri sera alla tv in quella gara di ballo c'era quella semplice, simpatica, che cantava le canzoni..."
"Milly Carlucci?"
"Ma no, quella presenta, dico quella che cantava le canzoni"
(io sono lì in ascolto, ma ho una possibilità su diecimila di capire a chi si riferisce)
"Quella simpatica, semplice, quella della barcavà"
"Nilla Pizzi!"
(qua ho pensato che forse le finte telefonate dei finti quiz delle televendite non sono così finte come credevo)
"Ma che Nilla Pizzi, quella ormai sarà morta!" ribatte l'ultraottuagenaria dal suo pulpito
(io intanto sto serrando la forchetta fino quasi a piegarla, mordendomi la lingua)
Finalmente la giovane fa "Orietta Berti?"
Il mio pugno che si abbatteva sul tavolo unitamente a un sospiro di sollievo li ha fatti girare tutti e quattro.
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I bambini ci parlano (dittico) Money
Mentre faccio colazione, Junior appoggiato allo stipite della porta mi fa:
"Andiamo a un negozio... un negozio vicino... ti compro una moto, una a me piccola, una a te. Sei contento?"
"Certo amore, ma veramente la compri tu?"
Pensieroso: "Sì la compro... gli porto un soldo... un soldo grande... un sacchetto."
E dopo una pausa: "Sei contento?"
Gioventù bruciata
Più tardi è seduto per terra di fronte alla libreria, da cui ha estratto Trainspotting di Irvine Welsh, che sta sfogliando concentrato, mentre fa finta di leggere ad alta voce. Allungo le orecchie per sentire che storie si inventa.
Sta declamando:
"prosciutto
ricotta
pane
pasta"
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Obragrafica:
one two three four five
Il piccolo popolo che si manifesta sui bordi dei fogli durante telefonate, riunioni, attendereprego, e altre occasioni.
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