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giovani tromboni
è un ossimoro apparente che ho trovato in un vecchio scritto di Italo Calvino,
rimanendone conquistato. Io un po' mi ci riconosco (mi dà il destro
per sentenziare), ciascuno poi ci si specchi
quanto crede.
Grazie a Google, ho poi scoperto che la definizione appariva già in una lettera
di Mario Luzi a Giorgio Caproni. Correva l'anno 1959.
P.S. leggo ora, con colpevole ritardo, che nel 1994 Tommaso Labranca invitava a trasformarsi in Giovani Salmoni (Andy Warhol Era Un Coatto - Castelvecchi),
andando contro la corrente del consenso collettivo. Non c'è un collegamento diretto coi giovani tromboni, ma una bella assonanza certo sì.
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giovedì 30 Novembre 2006
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Le dieci canzoni che non se ne può più Ho preso il dvd di Chicken Little, per motivi di ordine pubblico inferiore al metro che potete immaginare.
Tecnicamente non è affatto male, è sempre una produzione Disney in fondo, ma c'è qualcosa di terribilmente "cheap" che non sapevo spiegarmi. Un po' sarà la caratterizzazione dei personaggi, che non "acchiappa" come quella Pixar (salvo Cars, che da quel punto di vista è pure carente) e al tempo stesso non segue la rassicurante antropomorfizzazione standard disneyana; ma probabilmente la colpa di questa mia sensazione è da attribuire in maggior parte alla colonna sonora, zeppa di canzoni conosciute/risapute che vengono sparate a tutto volume come commento di alcune scene chiave.
Questa rilessione di ieri sera, unita al fatto che stamattina ho spento istintivamente la radio alle prime note di una certa canzone di John Lennon, mi ha portato ad ingannare l'attraversamento della Distorsione Temporale Tiburtina Ingorgata (Einstein stesso rilevò che lì il tempo rallenta, oltre ai TIR) stilando mentalmente la playlist delle dieci canzoni che non se ne può più. In ordine di insopportabilità, per abuso pubblicitario, televisivo, cinematografico (quelle con l'asterisco stanno tutte in Chicken Little):
1) John Lennon - Imagine
2) John Lennon - Happy Christmas (War Is Over)
3) The Beatles - Yesterday (in ribasso)
4) The Queen - We Are The Champions*
5) Joe Cocker - You Can Leave Your Hat On (in ribasso)
6) Gloria Gaynor - I Will Survive*
7) Elton John - Don't Go Breaking My Heart*
8) REM - It's the End of the World as We Know It*
9) Francesco De Gregori - La donna cannone
10) Ennio Morricone - Il buono, il brutto e il cattivo
Suggerimenti?
Eccoli! Grazie, man mano li travaso dai commenti:
11) The Edwin Hawkins Singers - Oh Happy Day
12) Francesco De Gregori - Viva l'Italia
13) Ivano Fossati - La Mia Banda Suona Il Rock
14) White Stripes - Seven Nation Army
15) U2 - One
16) Vangelis - Chariots of Fire
17) Carl Orff - Carmina Burana
18) Claudio Baglioni - Questo piccolo grande amore
19) The Beatles - All You Need Is Love
20) Jeff Buckley - Hallelujah
21) Lucio Battisti - La canzone del sole
22) Pino Daniele - Napul'è
23) Domenico Modugno - Volare
24) Lucio Dalla - Caruso
25) Fiorella Mannoia - Quello che le donne non dicono
26) Loredana Bertè - Il mare d'inverno
27) Keith Jarrett - Köln Concert - Part I
28) Paul McCartney - Live And Let Die
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Erratta corige degli erori di stumpa Appena letta in un forum:Poi ogni tanto qualche scafalcione lo facciamo tutti Mi ha fatto sorridere, e ricordare come in un tempo antico prima dei blog si parlasse più propriamente di autoreferenzialità solo rispetto alle frasi che contengono affermazioni sulla frase stessa - come quelle paradossali tipo "Io dico il falso" - citate spesso insieme a quelle ricorsive ("Ricorsione: s.m., vedi ricorsione.") e agli acronimi del tipo "GNU: Gnu is Not Unix". L'aggettivo autoreferenziale difficilmente si usava al di fuori del campo logico-linguistico o dell'umorismo nerd.
Io stesso quando ho girato la manovella di avviamento di questo blog l'ho sottotitolato riferendomi alla contemplazione ammirata del proprio ombelico, mica riferendomi all'autorefer... vabbè, fermiamoci qua.
Ma no, un'altra cosa: negli header del protocollo http, quei dati informativi che arrivano insieme ad ogni pagina web ma che non vengono visualizzati, il campo che contiene il referrer, cioè la pagina dalla quale si è arrivati su quella corrente, è chiamato referer, con una erre sola: uno strafalcione così comune che è stato ufficializzato nelle specifiche del protocollo, per cui ora per farlo funzionare bisogna obbligatoriamente scriverlo sbagliato.
P.S. E' evidente che qua scafalcione sta per strafalcione, ma ogni tanto lo si trova usato pure al posto di scapaccione. E per l'angolo della pedanteria per oggi è tutto.
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