giovani tromboni
In the age of Umbilicus
In (lenta) lettura:

Giorgio Cavazzano - Tito Faraci
Il segreto del vetro

Carlo Majello
L'arte di farsi odiare in ufficio

David Foster Wallace
Oblio
(momentaneamente sospeso)

Commentati:

Bernard MacLaverty
La scuola di anatomia

Tim McLoughlin
Via da Brooklyn

Kurt Vonnegut
Mattatoio n. 5

Hal Foster
Design & Crime

Jonathan Lethem
Amnesia Moon

Ernesto Aloia
Chi si ricorda di Peter Szoke?

David Means
Episodi incendiari assortiti

Charles Bukowski
Spegni la luce e aspetta

Altan
Banane

Friedrich Dürrenmatt
Nel cuore del pianeta

Arkadi e Boris Strugatzki
Picnic sul ciglio della strada

Jeanette Winterson
Powerbook

Charles Bukowski
Seduto sul bordo del letto mi finisco una birra nel buio

Daniele Brolli
Chemical USA - Il viaggiatore assente

David Foster Wallace
Verso Occidente l'Impero dirige il suo corso

Amélie Nothomb
Metafisica dei tubi

A.M. Homes
La sicurezza degli oggetti

Bernard Aldebert
Gusen II

4/6/2002
J.T.Leroy a Letterature

Riverberi:

giovanitromboni@fozzdances.com

Soffitta:

giugno '05
maggio '05
aprile '05
marzo '05
febbraio '05
gennaio '05
dicembre '04
novembre '04
ottobre '04
settembre '04
agosto '04
luglio '04
giugno '04
maggio '04
aprile '04
marzo '04
febbraio '04
gennaio '04
dicembre '03
novembre '03
ottobre '03
settembre '03
agosto '03
luglio '03
giugno '03
maggio '03
aprile '03
marzo '03
febbraio '03
gennaio '03
dicembre '02
novembre '02
settembre '02

Un solo click, tanti blog.

feed xml

powered by blosxom

Valid XHTML 1.0!

giovani tromboni
venerdì 29 ottobre 2004


L'omino delle playlist
Ho un dubbio che mi tormenta da tempo: ascoltando RadioRai, si è messi di fronte all'immanenza di un fenomeno noto come "playlist", di cui tutti parlano dandolo per assodato e inevitabile, pur nei suoi più nefandi effetti. Vale a dire che viene passata solo musica di merda, da altri detta di cassetta, pescando una decina di pezzi che saranno riproposti ad nauseam più volte al giorno. I conduttori dei programmi inframezzati dalle sonorità escrementizie nulla o pochissimo possono su questo meccanismo, a loro dire.

Io sono un affezionato ascoltatore di RadioDue, e ora mi tocca accendere e spegnere la radio di continuo per risparmiarmi la musicaccia e i gr, che sembrano tornati quelli di Gustavo Selva.
Ora io mi domando il perché di questo, e credo sia legittimo considerato che a botte di canone mi vorrei ritenere un piccolissimo azionista Rai, e che la Rai paga la Siae in proporzione alla musica trasmessa.

Ipotesi uno (complottistica): le major discografiche impongono questo fardello alla Rai in virtù del loro smisurato e occulto potere multinazionale, plutodemogiudaicomassonico.

Uno bis (tangentara): o anche in virtù di mazzette passate a qualche dirigente della radiofonia.

Uno tris (triste ma legittima): oppure in cambio di corposi sconti sui diritti d'autore da pagare.

Ipotesi due (zappapiedista): le case discografiche non c'entrano, è la Rai che pensa bovinamente di guadagnare ascoltatori mandando la musica che va di più (alla Maria Antonietta: il popolo vuole merda? diamogli merda! Altro che brioches).

E infine: esiste veramente un omino delle playlist? Un impiegato che ogni giorno verga con la stilografica l'elenco di ciò che va mandato in onda? E se sì, come sarà fatto, come vive, cosa pensa? E si sta forse ravvedendo, visto che nell'ultimo mese ogni dieci caco-fonie si apre uno spiraglio e viene mandato un pezzo che non sarà avanguardia ma almeno è del genere "oldies but goldies"?
Sentenziato da Vic | plink | commenta counting...
ottobre
dom lun mar mer gio ven sab
         
29
           
Obragrafica:

Il piccolo popolo che si manifesta sui bordi dei fogli durante telefonate, riunioni, attendereprego, e altre occasioni.

Tutti i commenti del mese:
Interreferenze:
 [No news, good news]
 [YAFB]
mac[ZetaVu]
mac[alb]
mac[... parole per dirlo]
 [Tutto questo non ha
assolutamente senso!]
[Zona Sedna]
mac[Brodo Primordiale]
mac[Wittgenstein]
mac[Camillo]
mac[Il posto di Antonio]
 [Too Old to Weblog]
mac[Paolo's weblog]
 [Blog Notes]
mac[paferrobyday]
 [Blogocauda]
 [attentialcane]
 [quarky]
mac[ander costruksciòn]
mac[minimamoralia]
 [Squonk]
 [GNUeconomy][Macchianera]
mac[TOM]
 [il Griso]
 [WOUQ] ora:
 [STORIELATERALI]
 [Verba manent (Zu)]
mac[The Yorker]
 [pfaall]
mac[The Petunias' weblog]
 [No-Luogo]
 [Achiller Application]
 [miic]
mac[Cupezze Quotidiane]
  
 [lo scopriremo solo vivendo]
mac[www.labran.ca]
 [personalità confusa]
 [Pensatoio]
 [Massaia]
 [EmmeBi BLOG]
mac[4 banalitaten]
mac[IlPaeseCheNonC'è]
mac[Il Mappamondo]
 [Il bugiardino]
 [Le stanze di Gaia]
  
mac[MANTEBLOG]
 [Shangri-La]
 [PubblicoDiMerda]
 [Metafluxus]
 [Massimo Morelli]
 [Massimobernardi]
 [falso idillio]
 [il sentiero giusto]
 [gon/io]
 [Zitti al cinema]
 [Anomalia grafica]
 [L'Atene non s'apre!]
 [Fantastici quattro]
 [One Hour Photo]
 [.:aleinside:.]
 [gattostanco]
 [simone.blogs.it]
 [jtheo]
mac[e io che mi pensavo...]
 [P O L D O]
 [risospintisenzaposa]
mac[Fed's Bolsoblog]

Qua si tifa:
mac[iBaby]