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giovani tromboni
è un ossimoro apparente che ho trovato in un vecchio scritto di Italo Calvino,
rimanendone conquistato. Io un po' mi ci riconosco (mi dà il destro
per sentenziare), ciascuno poi ci si specchi
quanto crede.
Grazie a Google, ho poi scoperto che la definizione appariva già in una lettera
di Mario Luzi a Giorgio Caproni. Correva l'anno 1959.
P.S. leggo ora, con colpevole ritardo, che nel 1994 Tommaso Labranca invitava a trasformarsi in Giovani Salmoni (Andy Warhol Era Un Coatto - Castelvecchi),
andando contro la corrente del consenso collettivo. Non c'è un collegamento diretto coi giovani tromboni, ma una bella assonanza certo sì.
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giovedì 11 Novembre 2004
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E vai che ci indigniamo Sostiene il premier, parlando di fronte alle Fiamme Gialle (proprio loro): "c'è una norma di diritto naturale, che dice che se lo Stato ti chiede un terzo di quello che con tanta fatica hai guadagnato, questa ti sembra una richiesta giusta, e glielo, dai in cambio di servizi che lo Stato ti dà. Se lo Stato ti chiede di più, o molto di più, c'è una sopraffazione nei tuoi confronti e allora ti ingegni per trovare dei sistemi elusivi o addirittura evasivi, che senti in sintonia con il tuo intimo sentimento di moralità, e che non ti fanno sentire intimamente colpevole".
Moralità un cazzo, scusate. E di che diritto naturale straparla il pirla?
Capirei se fossimo solo io cittadino e tu stato (ricordate la vecchissima gag di Verdone che cominciava sempre con "tu, stato"?), ma se oltre allo stato e al cittadino ci sono altri milioni di cittadini che le tasse le pagano tutte, e tu con loro fai parte di una comunità, è come scappare senza pagare il conto, lasciando che a dividerselo per intero siano quei fessi rimasti seduti a tavola.
Notavo con le recenti elezioni come gli americani riescano a dire la parola "patriota" senza scoppiare a ridere, intendendola come un valore assoluto ben distante dal putridume di ammennicoli retrogradi speso con ipocrisia dalle nostre parti in occasioni perlopiù tragiche. Ecco, mi piacerebbe che "patriota" fosse una parola nuovamente spendibile senza vergogna, in una accezione limpida e senza equivoci xenofobi: semplicemente a definire uno che ha a cuore i destini della sua comunità, che nel concreto non fotte il suo prossimo e paga le tasse facendo se necessario violenza al suo "intimo sentimento di moralità". Viva l'Italia!
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Obragrafica:
one two three four five
Il piccolo popolo che si manifesta sui bordi dei fogli durante telefonate, riunioni, attendereprego, e altre occasioni.
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