|
|
|
giovani tromboni
è un ossimoro apparente che ho trovato in un vecchio scritto di Italo Calvino,
rimanendone conquistato. Io un po' mi ci riconosco (mi dà il destro
per sentenziare), ciascuno poi ci si specchi
quanto crede.
Grazie a Google, ho poi scoperto che la definizione appariva già in una lettera
di Mario Luzi a Giorgio Caproni. Correva l'anno 1959.
P.S. leggo ora, con colpevole ritardo, che nel 1994 Tommaso Labranca invitava a trasformarsi in Giovani Salmoni (Andy Warhol Era Un Coatto - Castelvecchi),
andando contro la corrente del consenso collettivo. Non c'è un collegamento diretto coi giovani tromboni, ma una bella assonanza certo sì.
|
|
|
lunedì 16 gennaio 2006
|
Un mondo a parte Appurato che le differenze biologiche e genetiche intercorrenti tra un qualsiasi paio di umani pescati a caso tra i sei miliardi e spicci attualmente di passaggio su questa terra sono talmente irrilevanti da rendere insensato parlare di razze ove non ci si riferisca all'unica esistente, cioè quella umana, non posso comunque fare a meno di chiedermi come il vecchio Linneo avrebbe catalogato quel particolare ceppo etnico detto dei Commerciali.
Costoro sono usi portarti dietro alle riunioni col cliente convinti che tu faccia parte della razza dei Tecnici o che almeno ne conosca la lingua riuscendovi a comunicare, inconsapevoli del fatto che tu sei un qualsiasi essere umano variamente pigmentato e liberoarbitrante, mentre sono loro a portare impresso a fuoco lungo le spire dell'acida elica desossiribonucleica il marchio indelebile del Commerciale, che gli rende addirittura impossibile l'accoppiamento con gli umani, come fu tra Neanderthal e Cro-Magnon.
Riporto dal mio taccuino gli appunti che ho preso sbirciando il mio esemplare del giorno, con la stessa emozione di Darwin alle Galapagos:
esemplare maschio, come denotato dalla distribuzione e foggia della peluria: pizzetto e baffetti sottili alla Baldini, capello lungo alle spalle trattenuto da un cerchietto facente anche funzione di occhiale da sole (o viceversa);
la livrea è costituita da un completo gessato, ciascuna delle zampe posteriori è coperta da una scarpa nera lunghissima;
avvicinato, saluta dandoti la mano destra, e ci mette poi sopra come un coperchio la sinistra, ad imprimere maggior calore alla stretta;
l'espressione verbale risente di piccole variazioni ripetute in maniera ostinata; invece del verbo "capire" usa di continuo "percepire": "non ho percepito bene", "da quello che ho percepito", eccetera. Pare che un Commerciale sorpreso a pronunciare la frase "non ho capito" possa venire ostracizzato dal gruppo e condannato a vagare in eterno nella terra dei Tecnici, che continuano a spiegargli in maniera a lui incomprensibile. Una fine orrenda.
|
|
|
←gennaio→
| dom |
lun |
mar |
mer |
gio |
ven |
sab |
| 1 |
2 |
3 |
4 |
5 |
6 |
7 |
| 8 |
9 |
10 |
11 |
12 |
13 |
14 |
| 15 |
16 |
17 |
18 |
19 |
20 |
21 |
| 22 |
23 |
24 |
25 |
26 |
27 |
28 |
| 29 |
30 |
31 |
|
|
|
|
|
|
Obragrafica:
one two three four five
Il piccolo popolo che si manifesta sui bordi dei fogli durante telefonate, riunioni, attendereprego, e altre occasioni.
|
Tutti i commenti del mese:
|
GAAG Gruppo di autoaiuto ascoltatori Genesis:
|
Interreferenze:
Qua si tifa:
|
|
|
|