|
|
|
giovani tromboni
è un ossimoro apparente che ho trovato in un vecchio scritto di Italo Calvino,
rimanendone conquistato. Io un po' mi ci riconosco (mi dà il destro
per sentenziare), ciascuno poi ci si specchi
quanto crede.
Grazie a Google, ho poi scoperto che la definizione appariva già in una lettera
di Mario Luzi a Giorgio Caproni. Correva l'anno 1959.
P.S. leggo ora, con colpevole ritardo, che nel 1994 Tommaso Labranca invitava a trasformarsi in Giovani Salmoni (Andy Warhol Era Un Coatto - Castelvecchi),
andando contro la corrente del consenso collettivo. Non c'è un collegamento diretto coi giovani tromboni, ma una bella assonanza certo sì.
|
|
|
domenica 05 Novembre 2006
|
Diaccio marmato Quando feci il militare, mi mandarono a fare il CAR a Macomer. Partii il 24 gennaio 1984, il giorno in cui al SuperBowl presentarono il primo Macintosh (e mi persi il concerto dei Police al Palaeur, la settimana dopo); ci stetti due mesi e mezzo; faceva freschetto, diciamo così. Me lo ricordarono per qualche anno i geloni sul bordo delle orecchie.
Vicino alla caserma c'era un convento di suorine (non so perché si usa spesso questo diminutivo, ma stavolta non è a caso, considerata la statura media delle consorelle), la cui superiora era zia di uno che conoscevo. Così il secondo mese riuscii a disporre di una piccola stanza dove portai la chitarra, i libri dell'università e le cose che non mi fidavo a tenere nell'armadietto in camerata.
Il riscaldamento dell'edificio era tenuto con religiosa parsimonia a un decimo di grado sopra la temperatura di congelamento, per cui studiando appoggiato al termosifone potevo percepire la diluizione omeopatica del ricordo di un lontano calore.
Una sera, mentre lasciavo la ghiacciaia, la suorina che stava in portineria mi vide bardato con sciarpe guanti e cappello, e mi chiese se avevo freddo. Un pochino, in effetti. Lei mi fece cenno di seguirla, aprì un armadietto e ne estrasse una bottiglia di filu ferru, versandomene un bicchierino. Girai il resto della serata con la giaccavento spalancata, ebbe un effetto miracoloso.
Si può dire che vinsi il freddo grazie all'intervento dello spirito sardo.
|
|
|
←novembre→
| dom |
lun |
mar |
mer |
gio |
ven |
sab |
| |
|
|
1 |
2 |
3 |
4 |
| 5 |
6 |
7 |
8 |
9 |
10 |
11 |
| 12 |
13 |
14 |
15 |
16 |
17 |
18 |
| 19 |
20 |
21 |
22 |
23 |
24 |
25 |
| 26 |
27 |
28 |
29 |
30 |
|
|
|
|
Obragrafica:
one two three four five
Il piccolo popolo che si manifesta sui bordi dei fogli durante telefonate, riunioni, attendereprego, e altre occasioni.
|
Tutti i commenti del mese:
|
GAAG Gruppo di autoaiuto ascoltatori Genesis:
|
Interreferenze:
Qua si tifa:
|
|
|
|