è un ossimoro apparente che ho trovato in un vecchio scritto di Italo Calvino,
rimanendone conquistato. Io un po' mi ci riconosco (mi dà il destro
per sentenziare), ciascuno poi ci si specchi
quanto crede.
Grazie a Google, ho poi scoperto che la definizione appariva già in una lettera
di Mario Luzi a Giorgio Caproni. Correva l'anno 1959.
P.S. leggo ora, con colpevole ritardo, che nel 1994 Tommaso Labranca invitava a trasformarsi in Giovani Salmoni (Andy Warhol Era Un Coatto - Castelvecchi),
andando contro la corrente del consenso collettivo. Non c'è un collegamento diretto coi giovani tromboni, ma una bella assonanza certo sì.
martedì 19 gennaio 2010
L'ultimo dei flaiani E alla fine, a 99 anni, se ne è andato anche Aldo Buzzi (è successo il 9 ottobre scorso, l'ho scoperto oggi).
Da non confondere con Aldo Busi, era architetto, scenografo e sceneggiatore (altre due cose che qualcuno confonde), ma soprattutto molto altro.
Non vanno persi i suoi (pochi) libri, i suoi dialoghi e carteggi con l'amico Saul Steinberg, le sue epifanie inaspettate (leggi La fine della strada di John Barth e scopri che il traduttore è lui; leggi Le ombre bianche di Ennio Flaiano e trovi in appendice la lettera che l'autore scrisse a Buzzi, che ne era coetaneo, come suo referente in Rizzoli).
Karmageddon Oggi tornavo dall'aver acquistato un frigorifero, e uno scooterista isterico mi ha gridato «testa di cazzo» perché in un ingorgo, facendo tutto da solo, si è incastrato nei trenta centimetri che mi separavano dalla macchina davanti.
Dal sedile posteriore mi è arrivata la voce di Junior: «perché ha detto testa di cacco?».
Poi siamo andati al cinema, e sulla mia poltrona ho trovato un portafogli gigante, una specie di sleppa di quaranta centimetri per quindici, che dalla cerniera aperta si rivelava gonfio di contanti. L'ho chiuso e consegnato alla cassa del cinema. Solo dopo ho riflettuto sull'acquisizione di punti karma (o sull'ultimo film dei Coen).
Comunque, si era lì per vedere "La principessa e il ranocchio", in una sala occupata per lo più da bambini tra i quattro e i sei anni. Partono i trailer, l'Alice di Tim Burton fa un po' paura, ma passi. Il brutto è quando passano quello di "Natale a Beverly Hills". Giudicate voi se è adatto a quel pubblico.
(se non avete la pazienza, vi anticipo la battuta finale «se la deve pija' 'nderculo, tesoro»)
giovedì 05 Novembre 2009
The Time Machine, o il senno di poi Al solito, vai a prendere un giornale vecchio per sacrificarlo a faccende casalinghe, e rimani a leggere ipnotizzato di un passato che sembra lontanissimo e a stento ricordavi.
Corriere della Sera, venerdì 18 maggio 2007, un anno di governo Prodi.
Pagina due, titolo:
Prodi e il primo anno:
il Paese è ripartito
Non serve una verifica
e sotto:
«Resto fino al 2011. Ora piano casa e riduzione dell'Ici»
Berlusconi: ci copia, ma nei sondaggi è sotto il 30%
Sopra, in uno stelloncino tondo, foto del ministro Bersani col sigaro in bocca, accanto al titolo "Le liberalizzazioni".
Altrove, citati il ministro della salute Livia Turco e il ministro dei beni culturali Francesco Rutelli.
A pagina trenta, titolo:
Fuksas e Piano, via alla rivoluzione dell'Eur
e nell'articolo:
«Il complesso — spiega il presidente Cuccia — sarà realizzato in due tempi, la parte con dentro la Nuvola sarà pronta entro il 2009».
Si parla anche di due grattacieli da cento metri "che svetteranno entro il 2009", uno progettato da Franco Purini, l'altro da Gianni Ascarelli (o Jean Ascarel, come lo chiamavamo tra noi quand'era il nostro assistente all'esame di progettazione urbana).
Morale: quanti anticipi, quanti ritardi.
martedì 01 settembre 2009
Prova costume Sono arrivato al mare venerdì sera sul tardi. Mentre appoggiavo i bagagli ho detto "ho trovato posto con la macchina proprio qua sotto" e poco dopo, sulla porta del balcone "vedi? là, parcheggiando ho solo dovuto fare attenzione a quel lampione". Sulla parola "lampione", il mio dito puntato ad indicarlo, il lampione si è spento. Ci facciamo una risata per la coincidenza.
Un quarto d'ora dopo mi dice "quel lampione è ancora spento, ma che gli hai fatto?", e io con un sorrisetto "ok, vado a riaccenderlo". Mi riaffaccio alla porta finestra, protendo la mano verso il lampione, e schiocco le dita. Il lampione, nello stesso istante, si riaccende. Un brivido mi ha percorso la schiena, sobbalzando ad ogni vertebra e fermandosi opportunamente due centimetri sopra al coccige.
Dunque ho i superpoteri. In questi casi amo il blando anonimato garantitomi dal blog. Ora devo solo capire come aiutare l'umanità usando l'incredibile potere Controllo del Lampione.
P.S. il giorno dopo, in spiaggia, durante una festa per bambini, due o tre palloncini distanti tra loro alcuni metri sono scoppiati all'unisono. Io ero nei pressi, che pensavo ad altro. Ma non voglio ancora parlare di questo nuovo superpotere, finché non riuscirò a controllarlo volontariamente. È una grande responsabilità.
Ogni estate, al mare, passo davanti alle vetrine di quella che fu una concessionaria di automobili, locali adibiti poi negli anni ad attività commerciali di scarso successo finché tra il 2002 e il 2005 si sono ammantati di rosso e di verde per accogliere una sede di Forza Italia.
Nel 2006, medesimi locali, sede della Margherita.
Nel 2007, sede del Partito Democratico.
Mi domando se si tratta sempre delle stesse persone, anche se in tutti questi anni, dentro, non ci ho mai visto anima viva.
Quest'anno, guardando con più attenzione, si nota che due vetrine sono state separate da un tramezzo in compensato o cartongesso: in una è rimasto il PD, nell'altra campeggia il logo Di Pietro - Italia dei Valori.
mercoledì 01 luglio 2009
Pippi insegna a Papi (da Villa Villacolle a Villa Certosa) Da "Pippi Calzelunghe" di Astrid Lindgren, capitolo
uno:
Pippi offrì a ognuno dei suoi compagni di gioco un
regalino per ricordo: a Tommy un pugnale col manico di madreperla
scintillante e ad Annika una scatolina col coperchio formato di
frammenti di conchiglie. Nella scatola c'era un anello con una pietra
verde.
lunedì 01 giugno 2009
Dopo tredici anni, abbassammo il tiro Mi sono imbattuto per caso nel backup di un vecchio hard disk, recante fossili di telematica primordiale, alcuni a loro modo storici se letti col senno di poi. Di quelli più privati farò partecipi i diretti interessati, ma questo ci riguarda tutti:
Date: 26 Mar 1996 16:44:53 GMT
Newgroups: it.politica
Subject: 10 domande a Silvio
trascrivo da Cuore n°265 del 23/3/96
MENTRE LA PAR CONDICIO MISURA I MINUTI DI TIVU' AI POVERI CANDIDATI, CUORE HA DECISO DI DARE UNA MANO AI COLLEGHI GIORNALISTI OSPITI DI NOIOSISSIMI TALK-SHOW E TRIBUNE POLITICHE. ECCO DIECI SEMPLICI DOMANDE - NON COPERTE DA COPYRIGHT - DA RIVOLGERE A SILVIO BERLUSCONI. OGNI OCCASIONE E' BUONA E LA CHIAREZZA E' OGGI UN ELEMENTO FONDAMENTALE PER DECIDERE A CHI AFFIDARE IL PAESE. IN AMERICA C'E' CHI NON HA POTUTO FARE IL MINISTRO DELLA DIFESA PERCHE' NON PAGAVA I CONTRIBUTI ALLA COLF. A SILVIO NON CHIEDIAMO TANTO: CI ACCONTENTIAMO DI DIECI RISPOSTE CHIARE E PRECISE.
1) Onorevole Berlusconi, può dirci la provenienza degli ingenti fondi che la finanziaria svizzera Finanzierunggesellschaft fuer Residenten le mise a disposizione per il suo primo grande affare, la costruzione dei palazzi di Brugherio poi venduti a un ente di previdenza?
2) Onorevole Berlusconi, lei è noto per l'oculatezza con cui sceglie i collaboratori. Ci può spiegare la presenza a Villa San Martino del boss mafioso Vittorio Mangano tra il '74 e il '75? E' al corrente dei contatti tra Mangano e il suo più stretto collaboratore Marcello Dell'Utri, attestati da un rapporto della Criminalpol?
3) Onorevole Berlusconi, lei è famoso per i suoi giuramenti. Eppure le è capitato di giurare il falso davanti a una corte di giustizia, a proposito dello scandalo della P2. Nel 1990 il Tribunale di Verona la riconobbe colpevole di falsa testimonianza, reato estinto per intervenuta amnistia. Come dovremmo valutare i suoi successivi giuramenti?
4) Onorevole Berlusconi, l'invenzione della tivù commerciale in Italia è uno dei suoi massimi vanti. Ritiene corretto aver conferito a Davide Giacalone, che elaborò il piano frequenze della legge Mammì a lei molto favorevole, un contratto di consulenza da 460 milioni? Non potrebbe sembrare un compenso indiretto per i servizi svolti presso il ministero delle Poste?
5) Onorevole Berlusconi, il suo primo atto da Presidente del Consiglio fu la nomina del nuovo Consiglio di Amministrazione della Rai. Appartiene alla sua particolare visione del liberismo che il proprietario di un'azienda nomini i vertici dell'unica azienda concorrente?
6) Onorevole Berlusconi, durante la precedente campagna elettorale lei promise più volte di risolvere il suo conflitto di interessi, giungendo persino a nominare dei "saggi". Considera risolto questo problema? Non pensa che liberismo ed eleggibilità di titolari di concessioni governative come quelle della tivù siano inconciliabili?
7) Onorevole Berlusconi, uno dei suoi primi atti una volta giunto a Palazzo Chigi fu la presentazione di un decreto legge sulla custodia cautelare, più noto con il nome di decreto salva-ladri. Ritiene che quell'atto fosse un modo per mettere le sue aziende al riparo da inchieste scomode o soltanto un errore politico?
8) Onorevole Berlusconi, la decisione di candidare alle prossime elezioni l'avvocato Massimo Maria Berruti, teste dell'accusa di un processo che la vede imputato, non potrebbe far pensare a una manovra per aggirare il corso della giustizia? Non pensa che questo gesto la possa mettere in cattiva luce?
9) Onorevole Berlusconi, sempre a proposito di candidature, le sembra comprensibile la decisione di non candidare un testimone non inquisito come Vittorio Dotti e di presentare invece un plurinquisito come Cesare Previti? Non rischia così di accreditare un'immagine di Forza Italia come il partito degli inquisiti se non addirittura - come nel caso di Marcello Dell'Utri e suo - dei rinviati a giudizio?
10) Onorevole Berlusconi, il 7 giugno del 1994, lei affermò testualmente "Il 90 per cento dei giornalisti italiani milita sotto le bandiere del comunismo." Eppure domande come queste non le sono mai state rivolte pubblicamente. E' ancora convinto di quell'affermazione?
domenica 24 maggio 2009
Il mulino sdrucciolo Sullo scaffale della Standa alimentari, la consueta fila di pacchi di biscotti del mulino bianco. Solo che non sono del mulino bianco, sembrano del mulino bianco. Trattasi in realtà di bieche imitazioni a marchio sconosciuto, i cui nomi scimmiottano l'universo sdrucciolo dell'onomastica barillesca, tanto da sembrar generati dal Polygen:
Le Vanvere
Gli Sfrizzoli
I Solfeggi
Le Milusse
Gli Spifferi
I Coccodini
I Saraceni
Le Rusticane
sabato 23 maggio 2009
Tre atti Antefatto, il barbuto allo sbarbato:
"Ma basta, non si può parlare sempre e solo di Gormiti!"
Solo oggi, lo sbarbato:
"Perché i grandi non piangono?"
"Mi hanno detto chi è Dio. E' sceso dallo spazio. Ma non è proprio un uomo. E' una specie di animale-angelo... [pausa pensosa] Forse è una leggenda."
"Perché non riusciamo a prendere l'acqua? Perché non vediamo l'aria?"
"Perché il fuoco brucia il legno? Perché l'acqua spegne il fuoco?"
Il barbuto:
"Allora facciamo Magmion contro Troncannone?"
lunedì 04 maggio 2009
Esercizi di stile Nabokov: se la fa con la minorenne.
Feydeau: nei primi anni '90 passò una serata allegra con una signora dell'entourage craxiano, dopo una serie di gustosi equivoci si scopre che la minorenne è sua figlia.
Sofocle: se la fa con la minorenne, scordando che nei primi anni '90 aveva passato una serata allegra con una signora dell'entourage craxiano, la quale per vendicarsi di diciott'anni di abbandono gli ha messo il frutto del peccato nel letto, rimandando l'agnizione a incesto consumato: si uccidono tutti e tre, bevendo limoncello avariato.
Lovecraft: lui è già morto, ma si mantiene attivo sulla scena politica consumando periodicamente il sangue di una minorenne vergine. Ah no, questa non è plausibile. Di una minorenne, via.
sabato 02 maggio 2009
Haiku Junior mi passa davanti con un ramoscello verde in mano, e declama:
"Anime morte
piante strappate dalla vita."
"ma cos...?"
"è una poesia", dice allegro, e si rimette a giocare con la ghiaia.
giovedì 09 aprile 2009
Sic Transit Riporto testualmente dal bugiardino di un medicinale, paragrafo "Effetti indesiderati":
Sono stati riportati decessi in alcuni di questi pazienti (vedere Interazioni e Precauzioni per l'uso).
Questi effetti sono generalmente transitori. Quando si presentano è tuttavia opportuno consultare il medico.
venerdì 27 marzo 2009
Torniamo all'ombelico, ogni tanto Stamattina traffico bestiale, ovunque, mi ci è voluto esattamente il doppio del tempo per arrivare al lavoro. Il traffico è un fenomeno più complesso della meteorologia, a volte immagino cosa uscirebbe fuori applicandogli il pensiero paranoico da "sciechimichisti", cioè leggere rapporti causa-effetto lineari in ciò che lineare non è.
Forse qualcosa nell'aria c'è davvero, però, perché nell'ordine ho avuto queste visioni:
- sikh con barbone brizzolato e turbante, che pedalava contromano a bordo di una graziella con il cestello anteriore pieno di volantoni mediaworld;
- giovane e altissimo prete lefebvriano con tonacona nera, rosari e controrosari, che stava salendo al posto di guida di una cinquecento bianca parcheggiata in doppia fila.
giovedì 19 marzo 2009
Me piace così Non so bene come è successo: si era su FriendFeed in coda a una segnalazione di Zoro e si è finiti a parlare delle innumerevoli versioni di "My Favorite Things" (Fahrenheit docet). A un certo punto Antonio se n'esce:
a me piace la versione di califano (non l'ha fatta veh? peccato)
e lì il tarlo mi s'è installato nel retrocranio.
Insomma eccola:
My Favorite Things
Me piace così
Raindrops on roses and whiskers on kittens
Fraciche rose e baffi der micio
Bright copper kettles and warm woolen mittens
canotte de lana e bricchetti da frocio
Brown paper packages tied up with strings
scatole rotte du palle così
These are a few of my favorite things
ma a me questa robba me piace na ci'
Cream colored ponies and crisp apple streudels
Tre maritozzi e cinque cornetti
Doorbells and sleigh bells and schnitzel with noodles
li campanacci e i fritti filetti
Wild geese that fly with the moon on their wings
i passeracci che fanno cip cip
These are a few of my favorite things
a me sta robba me piace così
Girls in white dresses with blue satin sashes
Donne acchittate e vecchie bagasce
Snowflakes that stay on my nose and eyelashes
neve ner naso e ce se capisce
Silver white winters that melt into springs
quanno l'inverno se squaglia, ciao ni'
These are a few of my favorite things
a me la robba me piace così
When the dog bites
Quanno er cane (bau)
When the bee stings
quanno l'ape (bzz)
When I'm feeling sad
quanno ce sei te
I simply remember my favorite things
penso d'avecce la robba mia qui
And then I don't feel so bad
e sto na crema io, tie'.
lunedì 09 marzo 2009
Devo rimettere l'orologio (non c'è tre senza quattro) Ieri, a una festa di bambini, parlavo con un altro padre della condizione alienata dell'uomo occidentale, privato di ogni certezza.
Mi sbagliavo, di certezze ne abbiamo, e stanno (manco a dirlo) nel boxino morboso di repubblica.it.
2006/2007:
"IN LIBANO, UN'INSOLITA KERMESSE DI LINGERIE" 2008:
UNO SPETTACOLO INCONSUETO (E TRE) 2009:
Aritanga!
P.S. il titolista del boxino, per quanto è prevedibile, lo sento come uno di famiglia. Solo oggi, accanto all'ennesima lingerie libanese tra le nevi, ("Spose in lingerie in alta quota / la sfilata pazza dal Libano"), abbiamo "tutti nudi sullo slittino", "nel cinepanettone c'è Belen", "quando l'arte è ritmica", "lo spettacolo è dall'alto", "Eva la bellezza è italiana". E un bodypainting, che non si nega mai a nessuno.
giovedì 05 marzo 2009
Wallace e Gormit Chi per motivi anagrafici della prole si ritrova a dover fronteggiare l'avanzata dei Gormiti, conosce la micidiale macchina commerciale che gli sta dietro: ci sono state più serie dei Gormiti che governi Berlusconi (ma anche Andreotti, ormai).
Gli ultimissimi della serie Elemental Fusion da quel che ho capito parlano se posti sul mistico altare, come d'altronde in politica chiunque - se messo di fronte a un microfono - si sente di poter affermare qualsiasi stronzata.
L'analogia si ferma qua perché abbiamo il popolo della Terra, il popolo dell'Aria, quelli del Mare e della Foresta, ma non si trova più il popolo dei Fax. Tra i cattivi abbiamo avuto il popolo del Vulcano Lava e il popolo del Vulcano Magma, mentre si attendono ancora i pupazzetti mutaforma del popolo della Libertà.
Nel frattempo sto trattando con la Giochi Preziosi per realizzare il popolo del Vulcano Merda:
Cagor l'incontinente
Merdacciaio lo stitico
Sguaraus l'imprevedibile
Montezum il maledetto
Metanus il volatile silente
Stroncannone il roboante
venerdì 27 febbraio 2009
Nuance La frenetica ricerca di un "Obama bianco" si è conclusa con la selezione di un Obama grigio.
martedì 24 febbraio 2009
Soddisfazioni del Mardi Gras Un Uomo Ragno, un Superman con mantello, muscoli e mascherina (trovate l'intruso), tre Batman e un Robin. Un numero indefinito di bambine in tulle rosa.
Il mio piccolo centurione ha creato un certo scalpore, nell'ambiente dei supereroi e delle fatine/principesse.
domenica 22 febbraio 2009
Voleva l'esclusiva Supermercato. Davanti allo scaffale di salumi e formaggi, una bambina di sette-otto anni ci tiene a mostrarci il suo costume, molto colorato.
"Che bello, cosa sei, una paperella?"
"No, Papageno!", col sorrisetto beffardo di chi ti ha colto in castagna.
"Ah, quello del Flauto magico"
E lei, con un'espressione tra il deluso e il sospettoso: "Ma voi come sapete del flauto magico?"
sabato 21 febbraio 2009
Parliamo d'altro Ma sono l'unico a trovare anacronistica la voce "Professione" sulla carta d'identità? Lo stato civile è ormai opzionale, la professione no.
I vecchi tempi in cui uno era falegname o maniscalco per tutta la vita.
domenica 15 febbraio 2009
Eravamo quattro amici al Bar Ci avete fatto caso che il boxino morboso di repubblica.it avrà pubblicato almeno quattro volte in due settimane delle foto di Bar Refaeli (o Rafaeli)?
Imperterriti, il massimo l'hanno raggiunto oggi: boxino sulla giornalista sportiva e ipermammaria Erin Andrews: la prima foto è quella solita di Bar Rafaeli!
(e l'hanno usata pure per il richiamo in home page)
Aggiornamento: hanno sistemato Erin
ma guardate cosa hanno combinato a Julia Roberts
Gli spretati Coppia mariadefilippesca, seduta dietro a me a un tavolino del bar, lui abbastanza accalorato:
"Quando dice ste cose vado fuori di testa, esco fuori dal seminario"
e poco dopo:
"Tu me lo dissi..."
sabato 07 febbraio 2009
Born Again Me l'avevano detto che se un giorno fossi arrivato a credere, la mia Fede sarebbe stata fortissima. E in effetti ieri qualcosa si è smosso: ho visto la Luce.
Il sentimento religioso si è acceso (o forse riacceso?) in me, e ora giro con un santino in tasca, che estraggo più volte al giorno recitando una sommessa preghiera:
Promemoria: una sola T acchito, aggiotaggio, collutorio
(non confondersi con acchittarsi, aggetto e colluttazione)
Carne bovina Va bene che è il solito prodotto Disney Channel, ma non capivo perché ogni volta anche il solo nome di Hannah Montana mi evocasse tanto la sensazione di preconfezionato.
Un problema generazionale, ecco perché:
sabato 03 gennaio 2009
DIn din din Ogni volta che dalla radio esce questa "Beggin'" (e capita spesso):
a casa non possiamo fare a meno di esclamare "More cowbell!":
venerdì 02 gennaio 2009
Conversione sulla via di Tabasco Sono al terzo giorno di cotechesi.
sabato 27 Dicembre 2008
Qua è tutta vacanza Maurizio Milani è molto, forse troppo, considerato nel torbido giro dei blog. Tutti a dire che è bravissimo, in realtà nessuno lo sopporta: è tutta invidia perché lui riesce a sbarcare il lunario sparando cazzate surreali e noi no, il giorno intero a spalare letame e le cazzate la sera tardi, a gratis, rubando minuti preziosi al sonno ristoratore.
Certo però che dover sparare cazzate surreali per lavoro, deve essere durissima.